barbarico atto nel giardino
oppure
barbarico atto nudo gesto
creazione/danza: lara martelli
video: werther germondari, marialaura spagnoli
assisntenza alla drammaturgia: alfio petrini
sound design: massimo carozzi
assistenza: josep caballero
luci: uwe renken
pr e managment: carlotta glogowiec
residenza: steptext bremen, festival arte in transito roma, hangart pesaro
b.a.n.g. é un possibile titolo di un ipotetico giallo da risolvere, e´un intreccio di storie, frammenti, immagini, rivelazioni che parlano della solita antica lotta tra il bene e il male, luce e ombra, esterno, interno, vita e morte, visibile e
invisibile, tra cio´che sappiamo e cio´che non sappiamo.
la performance e´sinestetica intermediale e polidimensionale; teatro, video, danza musica e luci si alternano e compensano, in un continuo divenire.
la struttura della performance si inspira a un romanzo giallo.
la danzatrice e attrice lara martelli interpreta i tre ruoli di vittima carnefice e detective.
i tre personaggi di intrecciano in un continuo divenire, la performer agisce a volte nella scena materiale a volte nella scena virtuale.
durante il periodo di ricerca il plot drammaturgico é stato fondamentale, la danza non é mai descrittiva.
la ricerca coreografica si situa in un contesto di lavoro sull´improvvisazione.
- passaggi della ricerca:
a) il disvelamento; b) l’abisso delle interiora e delle interiorità; c) le geometrie del caos; d) la irriducibilità dei valori opposti e contrari.
- nuclei tematici:
i nuclei tematici della ricerca applicata alla produzione sono:
il corpo come spazio scenico
la carnalità dell’anima e la spiritualità del corpo;
visioni, vinarie, mistici ed eretici;
ritorno ai primordi.
maree, passaggi e attraversamenti dei campi barbarici;
la trasgressione.
il dinamismo dell’eccesso.
creazione/coreografia/performance:
lara martelli
(vedi vita)
video:
werther germondari/marialaura spagnoli
(1963) nato a rimini vive e lavora a roma. artista visivo e performer.
ha esposto fin dalla metà degli anni ’80 in gallerie private e spazi sperimentali; alternando installazioni d ’ambiente, videowork, e atti performativi. ha esordito nel ’92 a roma presso la galleria planita.
attento a dinamiche innovative sperimentali neo concettuali e situazioniste, che si caratterizzano di un gusto ironico e surreale; negli ultimi anni si è dedicato più specificatamente alla ricerca sul versante della video art. ha partecipato a numerose rassegne e festival internazionali; proponendo video e cortometraggi più attinenti ad una visione reale, sociale e politica.
nell ’ottobre del 2003 ha partecipato alla rassegna internazionale triennale di odense in danimarca.
principali esposizioni personali: 2003 “a world in progress”, tolbodn gallery, kerteminde, danimarca; 2001 ”hommage a werther germondari”, cine’mate’que de nice, francia; ’98, “d. n. a. r t: i grandi vetri”, galleria aocf, roma; ’94, “d. n. a. rt: werthicalizz ‘azioni” politecnico, roma; ’92 “hinc et inde (in clinamen)”, galleria planita, roma…
sound design
massimo carozzi
dal 1994 si occupa della relazione fra suono e immagine, suono e scena, suono e letteratura, suono e spazio.
ha realizzato il disegno sonoro di spettacoli teatrali, documentari, cortometraggi, installazioni.
nel settembre 2000 con anna rispoli e anna de manincor fonda il gruppo multimediale zimmerfrei con il quale realizza spettacoli teatrali, installazioni, performance e video.
drammaturgia
alfio petrini
si occupa di questioni teoriche e prassiche relative alle variegate forme di teatro totale, alle creazioni artistiche in aree intermediali e sinestetiche, alle nuove arti visive - anche nella prospettiva d'intreccio con lo spettacolo dal vivo. svolge attività come drammaturgo, regista e critico teatrale.
e' stato redattore della rivista "la comune". fa parte della redazione della rivista di teatro e cinema "inscena", dove è responsabile del settore "teatro di ricerca". e' stato per due anni collaboratore di "hystrio" e "prima fila". scrive su "drome", "amnesia vivace" e doc(k)s. ha scritto articoli e saggi per giornali e riviste specializzate, come avanguardia, porto franco, roma in scena. e' autore del manifesto teatro totale - creazioni artistiche in aree intermediali e sinestetiche -: tradotto in varie lingue europee. come autore di opere teatrali ha pubblicato "favola d'amore", "la tragedia dell'uomo", libero adattamento del testo di imre madach (nel libro "il significato europeo della drammaturgia di imre madach"), "e' morta la nostra cara", "fabulazione uno", "fabulazione due", "canto che mi passa", "la cosa e la casa (menzione speciale al premio nazionale battipaglia anno 2000), "thauma" (nel libro "teatro totale"). e' autore dei libri "fare comunicazione"(regione umbria, 1983) e "teatro totale" (titivillus editrice, 2007). e' stato finalista del premio mario soldati 2004 per il giornalismo, promosso dal centro pannunzio, con il saggio "del teatro barbarico". e' presente in alcuni libri di storia del teatro